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Cronaca

«Liberato II» il nuovo album oltre i confini di Partenope

Il 9 Maggio ormai è la data che tutti aspettiamo per una sola cosa: il ritorno di Liberato, l’artista napoletano che a distanza di anni mantiene ancora sconosciuta la sua identità.
Neanche questa volta il cantante ha deluso le attese, e proprio quando ormai si stava perdendo la speranza, è tornato a cantare.
Pochi minuti prima della mezzanotte, su Youtube e su altre piattaforme, è stato pubblicato ufficialmente il nuovo album dell’artista.
Si chiama “Liberato II” ed è composto da 7 canzoni: Partenope, Nun ce penzà, Nunneover, Anna, Guagliuncella napulitana, Cicerenella, ‘Na storia ‘è ‘na sera.

Una cifra stilistica unica, quella di Liberato, tra tradizione e modernità: la musica neomelodica, il dialetto napoletano si combinano con il rap e la trap, la musica elettronica, dance e, perfino, le sonorità r’n’b.

“Partenope” il brano che apre il nuovo album di Liberato, vede nuovamente la regia di Francesco Lettieri, girato a Palazzo Reale di Napoli, e ha come protagonisti l’attore Giacomo Rizzo (“L’amico di famiglia”, “Benvenuti al sud”) e la danzatrice Tonia Laterza.

Non è un caso se Liberato ha scelto la data del 9 maggio per tornare con nuova musica: “Nove maggio” è il titolo del singolo d’esordio pubblicato nel febbraio 2017 ed è anche la data del primo concerto dal vivo, avvenuto sul lungomare di Napoli. Nel 2019, ovviamente sempre il 9 maggio, era uscito il primo album (intitolato semplicemente “Liberato”). L’anno dopo aveva curato la colonna sonora del film “Ultras”, mentre nel 2021 era stato uno dei due feat (oltre a J Lord) in “Chiagne ancora” di Ghali e aveva pubblicato il singolo “E te veng’ a piglià”.