close
CronacaCulturaEventiFood&Drink

Vitigno Italia: Napoli capitale del vino per tre giorni

Una vera e propria kermesse del mondo del vino ha nuovamente affollato le sale del Castel dell’Ovo nei giorni del 5,6 e 7 giugno: Vitigno Italia è tornato a Napoli.

Oltre 250 cantine durante la tre giorni dedicata al mondo del vino, insieme con circa 2000 cantine proveniente da tutto il territorio italiano e non solo, nella splendida location incastonata sul lungomare del capoluogo partenopeo.

Moltissimi curiosi ed appassionato del vino tra i partecipanti «la scoperta di cantine nuove è sempre una piacevole scoperta – spiega Giorgia, appassionata di vino tra i partecipanti a questa XVI edizione – questi sono eventi che fanno bene e che dovrebbero avere luogo più volte all’anno».

Molte cantine non solo campane ma anche da fuori regione come Sabatino D’Ambrosio per la bolzanese Cantina Terlano «per chi partecipa come me da tanto tempo è bello tornare e ritrovarci – sottolinea il rappresentante, per poi aggiungere – desideriamo tutti avere continuità e poter raccontare i prodotti che presentiamo » , gli fa eco Massimiliano Libbra della cantina abruzzese Zaccagnini «abbiamo molta voglia di tornare alla normalità, questa è un’opportunità per avvicinare il consumatore alla qualità del territorio italiano, specialmente grazie ad eventi come questo che danno continuità al nostro settore».

C’è anche tanta Campania tra i numerosi espositori come testimonia Paolo Basilio Saviano di Masseria Campito « siamo molto contenti di poter condividere i prodotti del nostro territorio con tanti appassionati – ha spiegato il giovane produttore di Gricignano di Aversa, zona vocata per la produzione di Asprinio – ed è ancora più emozionante poter parlare delle nostre realtà nella nostra regione di appartenenza».

Non solo stand, però, durante questa sedicesima edizione di Vitigno Italia, che dimostra la grande voglia di ricominciare a seguito della pausa Covid da parte del settore vitivinicolo italiano, grazie ad i numerosi panel e momenti dedicati ad areali e prodotti iconici del nostro paese come “i vitigni bianchi della costa adriatica – dai castelli di Jesi all’Abruzzo”, o allo spazio dedicato ai grandi rossi toscani grazie a “da quell’incontro, luce fu” a cura di Frescobaldi, fino alla verticale di Fiorduva di Marisa Cuomo.

Un evento quello di Vitigno Italia 2022 che, nonostante il momento delicato e di ripresa, si dimostra epicentro nel panorama enologico italiano, ricco di appassionati giunti anche dall’estero ed esperti del settore, con l’obiettivo di riportare i riflettori del mondo del vino su Napoli e su un Sud Italia sempre più protagonista della scena nazionale del vino di qualità.