C’è un filo invisibile che lega l’ironia timida e geniale di Massimo Troisi al cuore di San Giorgio a Cremano, un legame che il tempo non scalfisce ma continua ad alimentare. Nel suo ricordo la settecentesca Villa Bruno ospiterà la XXVI edizione del Premio Massimo Troisi – Osservatorio sulla comicità, in programma dal 24 al 26 settembre.
Promossa e organizzata dalla Città di San Giorgio a Cremano con il finanziamento della Regione Campania, la kermesse si appresta a trasformare il ricordo in futuro: tre serate uniche per celebrare lo spettacolo, la grande musica e, soprattutto, quell’arte di far sorridere e pensare che Troisi ha lasciato in eredità ai talenti di domani.
Non una semplice commemorazione nostalgica, ma una vera e propria officina di futuro, pensata per raccogliere e rilanciare quel testimone ideale che il regista e attore ha lasciato in eredità al mondo dello spettacolo.
L’atmosfera della dimora settecentesca diventa lo sfondo su cui si intrecciano concorsi dedicati ai nuovi volti del teatro, della scrittura comica e del cortometraggio. Troisi, che ha mosso i suoi primi passi proprio a Teatro Spazio con un gruppo di giovani amici, rivive oggi nella passione di chi cerca per la prima volta una strada sul palcoscenico.
Le tre serate del programma offrono un equilibrio tra concorso e grande spettacolo. Cuore della manifestazione restano i concorsi, articolati nelle sezioni Miglior Attore Comico, Miglior Cortometraggio, Migliore Scrittura Comica – opera inedita e Migliore Scrittura Comica – opera edita, attraverso i quali il Premio continua a promuovere nuovi linguaggi e nuove espressioni dell’arte comica. Presidente della giuria per la sezione ‘comici’ per la prima volta sarà l’attore Peppe Iodice.
Tra i protagonisti che calcheranno il palco figurano nomi di rilievo del panorama contemporaneo come Peppe Iodice affiancato da artisti eclettici come Clementino, Fabio Rovazzi, Leo Gassmann, Ciro Giustiniani e Aurora Leone, a cui verrà consegnato un riconoscimento speciale. Un momento di profonda commozione sarà inoltre dedicato al ricordo di Fiorenza Marchegiani, figura cara alla storia del cinema e del Premio. “San Giorgio a Cremano come ogni anno si rinnova nel ricordare soprattutto l’uomo nella sua comicità e nel suo essere artista. Perché Massimo Troisi, oltre ad essere artista, è stato un grande uomo, e i suoi insegnamenti, la sua cultura, il suo modo di fare cinema e teatro lo hanno proiettato nel futuro. E oggi ancora gli insegnamenti di Massimo sono contemporanei” ha detto il sindaco di San Giorgio a Cremano, Michele Carbone.
“La Regione Campania sostiene da anni il Premio Massimo Troisi, garantendo continuità e risorse a un progetto che valorizza i talenti del futuro, nel segno di quel grande artista che è stato Massimo Troisi” ha aggiunto l’assessore alla Cultura della Regione Campania, Onofrio Cutaia “Il valore più grande e rilevante del Premio risiede nella sua capacità di intercettare e valorizzare le nuove promesse della comicità, della commedia e dell’arte attoriale, offrendo spazio, visibilità e opportunità concrete alle giovani generazioni. Questo, a mio parere, è il modo più autentico di onorare l’eredità artistica e umana di Massimo Troisi”.
Alla presentazione l’attore Peppe Iodice ha sottolineato l’originalità di Troisi “Ogni tanto sento dire ‘quello è l’erede di Troisi’ Che si dica chiaramente: è impossibile, è una cosa che non esiste perché Massimo Troisi ha cambiato il linguaggio della comicità, è un genio”. E il ricordo di quel genio è imperituro.
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