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Ambiente

Allarme veleni nelle acque del Golfo di Napoli

Ennesimo allarme veleni nei pressi del golfo di Napoli

Martedì 28 maggio, intorno a Castel dell’Ovo è comparsa una misteriosa schiuma bianca. Il nucleo sommozzatori dei Carabinieri e il Comune di Napoli hanno dato l’allarme. Si attendono i risultati delle analisi tenute dall’Arpac.

Il mare nei pressi del Castel dell’Ovo cambia di nuovo colore. Dopo essersi tinto prima di verde, poi di bianco a Riva Fiorita, una strana schiuma bianca ha fatto capolino nei dintorni di Borgo Marinari. Attorno alla fortezza di via Partenope, decine di lunghissime e lucenti striature bianche sono comparse nelle placide acque che circondano il castello, destando stupore e preoccupazione.

Carmine Meloro, sub e consigliere della IV Municipalità di Napoli ha spiegato: «Sotto la struttura esistono delle cave. In caso di mare grosso, l’acqua si ossigena e la schiuma tende a raccogliersi, appunto, a ridosso delle cave. Eppure, il fenomeno è strano. Non ci sono altre increspature vicino ai moli circostanti. Potrebbe trattarsi quindi di una schiuma non naturale usata nel lavaggio di qualche nave e portata dalla corrente sotto il castello».

In pericolo il vero e unico tesoro di Napoli

Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il portavoce del Sole che Ride in Campania Vincenzo Peretti, hanno segnalato alle autorità il degrado ambientale della zona. 

Borrelli dichiara:«L’inquinamento marino rappresenta un problema grave e attuale che può tramutarsi in un nocumento anche sul piano economico. Il nostro mare rappresenta un asset fondamentale del comparto turistico e non possiamo permetterci di ridurlo ad una discarica. L’approssimarsi della stagione estiva, tra l’altro, impone una valutazione a strettissimo giro della problematica. Per tale ragione abbiamo inviato una segnalazione all’Arpac circa questo singolare fenomeno».

Danneggiare questo iconico simbolo di Napoli, protagonista di cartoline, dipinti e fotografie, sarebbe un autentico sabotaggio alla città e alle sue risorse. Il nostro patrimonio ambientale andrebbe preservato tanto quanto quello culturale. Del resto se al Paese del Sole togli il mare, rimangono solo parole.

 

 

Tags : ambienteinquinamento
Noemi Misurelli

The author Noemi Misurelli

Preferisco esprimermi con le immagini, ma quando arriva l’argomento giusto, scrivo qui!

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