close
Cultura

Ecco il Vocabolario del dialetto napolitano: a pubblicarlo è La Crusca

Pubblicato il Vocabolario del dialetto napolitano di Emmanuele Rocco, a cura di Antonio Vinciguerra: un’importante testimonianza per il dialetto napoletano e per la storia della lingua italiana.

In un incontro che ha coinvolto diversi studiosi, il 10 maggio scorso è stato presentato a Firenze il Vocabolario del dialetto napolitano***. Il lavoro del filologo e lessicografo napoletano Emmanuele Rocco (1811-1892) è stato pubblicato dall’Accademia della Crusca (2018) ed è a cura di Antonio Vinciguerra. “[N]uova e preziosa testimonianza sul dialetto parlato a Napoli nel secolo decimonono”, come descrive il curatore*, quest’opera si configura non solo come strumento di traduzione linguistica, ma anche come uno studio ampio e sistematico della letteratura napoletana dal Cinquecento all’Ottocento.

La storia del Vocabolario

Questo capolavoro di lessicografia, pubblicato in 4 volumi per un totale di 3.000 pagine, è il frutto di sette anni di lavoro, che hanno impegnato in primis Antonio Vinciguerra, curatore di questa edizione del vocabolario, nonché docente di linguistica italiana all’università di Firenze.

In realtà, ci sono voluti ben due secoli per completare l’opera, cronologicamente parlando. Infatti, i primi due tomi della collezione furono pubblicati dall’editore Chiurazzi nel 1891. Tuttavia, i volumi si interrompono alla voce “feletto”, poiché, in seguito alla morte dell’autore, – “uno dei maggiori protagonisti della vita culturale partenopea del medio e secondo Ottocento”*, ricorda Vinciguerra – avvenuta nel 1892, l’editore preferì non proseguire con la pubblicazione dei restanti tomi. Qui entrano in gioco, curiosamente, i discendenti del filologo napoletano. Infatti, furono loro a raccogliere e a conservare tutto il materiale organizzato da Rocco, per poi donarlo all’Accademia della Crusca cinquant’anni dopo, nel 1941. Ancora oggi, il manoscritto contenente la parte inedita F-Z (insieme a parte delle già pubblicate lettere D, E ed F), è conservato nell’archivio “Severina Parodi” dell’Accademia, come afferma Vinciguerra nella sua tesi**.

Il grande merito di Rocco

Il Vocabolario del dialetto napolitano non è un semplice vocabolario che presenta le traduzioni e i contesti d’uso dei termini del dialetto napoletano. Si tratta, piuttosto, di un dizionario storico che raccoglie in sé le testimonianze, le cronache e le tracce degli autori che hanno caratterizzato il panorama napoletano dal sedicesimo al diciannovesimo secolo. In particolare, come riporta Il Mattino, alla domanda su quale sia la più importante novità dell’opera, Vinciguerra risponde: “È un dizionario pensato per raccogliere tutto il lessico partenopeo, non solo quello dell’uso contemporaneo dell’autore, ma anche quello che lui ricavava dai testi letterari in lingua, dai grandi classici come Basile e Cortese agli autori del teatro del Settecento, o le cronache del Cinquecento”.

Inoltre, il grande merito del lavoro di Rocco risalta particolarmente poiché il lessicografo ha portato avanti con il dialetto napoletano un procedimento che era stato applicato principalmente alla lingua italiana fino ad allora, in un periodo storico cruciale proprio per la definizione della ‘lingua italiana’.

La pubblicazione dell’Accademia

L’edizione critica (della parte inedita F-Z), nei volumi III e IV, è stata curata da Vinciguerra, che aveva iniziato il lavoro con la sua tesi di dottorato, ed è stata pubblicata interamente nel 2018, accompagnata dalla ristampa anastatica dell’edizione del 1891 di Chiurazzi. Come riporta la Crusca, il primo volume è introdotto da una prefazione, che illustra la storia, le caratteristiche e i contenuti dell’opera, e dal profilo del filologo ottocentesco.

Come si legge nell’abstract dell’articolo (2015)* di Vinciguerra, “[i]l Vocabolario del Rocco costituisce il primo vero tentativo di realizzare un grande lessico storico del napoletano, fondato su un ampio e vario corpus di testi dialettali dal Cinquecento all’Ottocento. L’opera registra numerose forme, accezioni e locuzioni che l’autore dichiara di aver raccolto direttamente dalla «viva voce della plebe», molte delle quali sono da lui documentate per la prima volta o non sono altrimenti attestate.”

Il Vocabolario è disponibile ed acquistabile presso il sito edizioni di crusca al costo di 130 euro.

 

Bibliografia

**Vinciguerra, Antonio (2014). Il Vocabolario del dialetto napolitano di Emmanuele Rocco. Studio ed edizione critica della parte inedita F-Z. Tesi di dottorato. Università degli Studi di Firenze.

*Vinciguerra, Antonio. (2015). Spigolature lessicali napoletane dalle «Carte Emmanuele Rocco» dell’Accademia della Crusca. Studi di Lessicografia Italiana, Vol. 32, 197-222.

***Vinciguerra, Antonio (2018). Emmanuele Rocco, Vocabolario del dialetto napolitano. Firenze: Accademia della Crusca.

Tags : Accademia della CruscaDialettonapoletanoVocabolario
Anna Gallo

The author Anna Gallo

Leave a Response