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Teduccio On the road: il teatro in automobile parte in quarta

Teduccio On the road
Teduccio On the road

Un’esperienza di teatro inedita e un po’ folle quella che la Compagnia Nest presenta all’interno della programmazione del Napoli Teatro Festival: si chiama “Teduccio on the road” e, per la prima volta in assoluto, porta gli spettatori in un viaggio non solo figurativo ma reale.

L’itinerante (ben riuscita) follia dei #GiovaniO’Nest

L’idea, realizzata con il gruppo #GiovaniO’Nest, anima portante del progetto Anfiteatri urbani, per la regia di Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo e Giuseppe Gaudino, è infatti quella di prelevare lo spettatore direttamente dalla propria abitazione per poi accompagnarlo, in auto, fino al quartiere di San Giovanni a Teduccio.

La meta è il viaggio e, in questo caso, il viaggio è una vera e propria opera d’arte: durante il tragitto infatti tre fortunati spettatori (quanti sono i posti a sedere posteriori) avranno il privilegio di attraversar le più belle scene del cinema mondiale che si sono svolte in automobile riadattati – naturalmente – in chiave O’Nest.

Quattro drammaturghi napoletani ­– Carmine Borrino, Alberto Mele, Marco Montecatino e Gianni Spezzano, coordinati da Giuseppe Miale Di Mauro, autore e regista della Compagnia ­­­– hanno infatti “riscritto” alcuni dei road movie più amati di sempre. Pulp Fiction, The Big Khauna, Furore, Falso Movimento, The Blues Brothers, Paura e Delirio a Las Vegas, Little Miss Sunshine i titoli scelti.

Ogni automobile farà rivivere a modo suo la pellicola, poi, una volta arrivati a San Giovanni a Teduccio, le auto posteggeranno nei pressi del cortile del teatro Nest, in cui gli spettatori assisteranno ad un evento finale corale, legato alle scene recitate in macchina durante il tragitto.

“Attraverso questo progetto, quella che fino a qualche tempo fa è stata solo una provocazione “vi veniamo a prendere a casa vostra”, diventa un momento di teatro – commenta la Compagnia Nest – che permetterà di vedere zone del quartiere magari fino a quel momento  sconosciute.  Allo stesso tempo il quartiere si animerà e verrà coinvolto perché alcune scene avverranno in luoghi determinati e richiederanno il coinvolgimento delle persone che lo abitano”. 

Teduccio on the road: l’anteprima stampa 

Ieri, sabato 6 luglio, in una speciale anteprima per la stampa, abbiamo così recuperato un passaggio nientepopodimeno che dai Blues Brothers, per l’occasione Elia e Gennaro, due fratelli amanti della musica di Pino Daniele e con qualche problemino con la legge.

Se all’inizio è stato difficile, anche da spettatori, calarsi nella parte, è bastato svoltare l’angolo per far sì che tutto diventasse più facile, spontaneo e divertente. Non c’era un palco, non c’era una platea, ma nella dimensione del gioco e dell’improvvisazione la distanza tra attore e spettatore – anche grazie ad una forte ed improbabile interazione ­– si è completamente annullata.

L’esperimento – che va oltre ogni forma di metateatro finora conosciuta – sembra ricollegarsi alle origini del teatro: quando le pièce erano tutte all’aperto e le tournée riguardavano non solo gli attori ma anche le strutture che venivano di volta in volta montate e smontate.

L’idea che potrebbe sembrare la più pazza di sempre ha così radici antiche, ma basa il suo successo su un copione non scritto e originalissimo.

Quando e come partecipare allo spettacolo

Domenica 7 luglio 2019 ore 17 e ore 21 (orario di inizio indicativo – l’orario esatto verrà comunicato solo nel momento della prenotazione) lo spettacolo sarà nuovamente in scena… o meglio in strada. Il format si ripeterà poi in vari festival – tra cui quello dei teatri di periferia – e nel cartellone del Teatro Nest.

Teduccio On the road – pur prevedendo repliche ­­– è però uno spettacolo destinato a non ripetersi mai e proprio per questo non andrebbe perso. Del resto, se i treni passano una volta sola, che dire delle automobili teatranti?

 

Teduccio On The road : Il reportage video

Nel video vi mostriamo alcune tappe del viaggio vissuto con una speciale intervista a Giuseppe Miale Di Mauro che si è occupato del coordinamento della drammaturgia : http://www.youtube.com/watch?v=4BZfNeCrN0E&feature=youtu.be

Tags : napolinestNTFIteatroteduccio
Serena Laezza

The author Serena Laezza

Classe 1994, sono giornalista pubblicista e caporedattrice a Labussolanews.it.
Dopo un percorso di laurea magistrale binazionale tra l’Università di Bologna e quella di Strasburgo, ho deciso di tornare a Napoli per scrivere di Napoli.
Mi piace andare in giro, montare video, leggere e fare domande.
In passato ho scritto di eventi per Spaccanapoli.it, di teatro per Eroicafenice.it e di cronaca per Nanotv.it.

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