close
Scuola e dintorni

Coronavirus: anche la Federico II sospende gli esami

Nei giorni 9 e 10 marzo sono sospesi gli esami di profitto e di laurea, al fine di procedere a una nuova programmazione delle sedute, che garantisca il più rigoroso rispetto delle norme di prevenzione prescritte. Saranno comunicate modalità e date del nuovo calendario in vista della ripresa.

Questo il testo appena pubblicato sul sito ufficiale dell’Università Federico II di Napoli che, dopo diverse proteste da parte degli studenti, prende atto della situazione. Ci sarà dunque un nuovo calendario che potrà garantire agli studenti sicurezza, si spera, assoluta.

Intanto, sempre dal sito di ateneo, si apprendono nuove norme per studenti, docenti, personale amministrativo e per tutti coloro che hanno accesso all’ateneo.

 

Misure da attuare in Ateneo dal 9 marzo 2020

In relazionealle misure da attuare si comunica che la task force di Ateneo, costituita con DR. n. 934 del 3/3/2020, ha valutato le modalità di applicazione del DPCM 4.03.2020 alla realtà universitaria fridericiana, anche alla luce di quanto comunicato dal Ministro dell’Università e della Ricerca con la nota n. 6392 del 5.03.2020.

Pertanto, con effetto immediato e fino a nuova disposizione, sono adottate le misure che seguono:

  1. ATTIVITA’ CONVEGNISTICA E CONGRESSUALE, MANIFESTAZIONI, EVENTI E SPETTACOLI

Fino al 3/04/2020 sono sospesi tutti i congressi e i seminari, le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli, nonché le attività ad essi assimilabili, fatte salve le attività svolte con l’ausilio di strumenti di comunicazione a distanza.

  1. MISSIONI

Fino al 3/04/2020 sono sospesi gli spostamenti per la partecipazione a convegni e a missioni in Italia e in altri Paesi e, più in generale, gli spostamenti verso aree geografiche ove è nota una apprezzabile diffusione del virus. Dovranno essere parimenti rinviate a tale termine, le attività che prevedono l’accesso di persone, provenienti dalle aree appena indicate, nei luoghi di lavoro dell’Ateneo.

  1. ATTIVITA’ DIDATTICHE IN PRESENZA

Le attività formative in presenza di qualsiasi livello, nonché le attività ad esse equiparabili, con esclusione dei corsi post-universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, sono sospese fino alla data del 15.03.2020, ferma la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.

  1. DIDATTICA A DISTANZA

Le attività di formazione a distanza saranno potenziate, al fine di coprire progressivamente la totalità dei corsi erogati, mediante specifica iniziativa le cui caratteristiche e modalità di utilizzo saranno comunicate sul portale web di Ateneo.

  1. STUDENTI CON PARTICOLARI ESIGENZE

Gli allievi dei corsi universitari di qualsiasi livello, ed i soggetti ad essi equiparabili, che hanno particolari esigenze connesse con lo stato di salute, in particolare quelle di cui all’art. 2 comma 1 lettera b) del DPCM 4.03.2020, o qualsiasi altra condizione che impedisca loro l’accesso ai corsi o ai servizi così come messi a disposizione dall’Ateneo in questa fase emergenziale, sono invitati a comunicare tale condizione a mezzo posta elettronica indirizzata alla casella di posta istituzionale della struttura responsabile del corso o servizio e, per conoscenza, a quella del Centro SINAPSI.

  1. ESAMI DI PROFITTO E TESI DI LAUREA, PROCEDURE CONCORSUALI

Gli esami di profitto e le tesi di laurea potranno svolgersi previa adozione delle misure organizzative tese a limitare gli affollamenti, garantendo comunque la distanza interpersonale di almeno un metro e nel rispetto di quanto indicato al punto 7 della Direttiva n. 1/2020 del Ministro per la Pubblica Amministrazione. Nel caso i cui candidati previsti nella sessione superino il numero di 25 unità, i soggetti responsabili di tali attività dovranno comunicare, con congruo anticipo, la data prevista per lo svolgimento e il numero di studenti coinvolti alle Scuole ed ai Dipartimenti di afferenza, al fine di permettere la gestione degli affollamenti complessivi nelle sedi.

Saranno emesse, con specifico provvedimento, ulteriori disposizioni per consentire lo svolgimento di esami a distanza, per motivate esigenze.

  1. ATTIVITA’ DI RICERCA E GESTIONE DOTTORATI, BORSE, ASSEGNI DI RICERCA

Le attività di ricerca potranno svolgersi previa adozione delle misure organizzative tese a limitare gli affollamenti e garantendo comunque la distanza interpersonale di almeno un metro.

Alle medesime condizioni è consentita la frequenza nelle sedi di Ateneo dei soggetti beneficiari di dottorato di ricerca, borsa di studio e assegno di ricerca.

  1. ACCESSO AI SERVIZI DI ATENEO

I servizi di Ateneo dovranno essere fruiti, per quanto possibile, prediligendo l’utilizzo di strumenti di comunicazione a distanza (telefono, posta elettronica, web). Ove ciò non sia possibile, l’accesso alle strutture dovrà avvenire previo appuntamento da concordare attraverso l’invio di un messaggio di posta elettronica alla casella istituzionale della struttura interessata. La programmazione dell’appuntamento sarà confermata dalla struttura attraverso l’invio di un messaggio di posta elettronica di riscontro: quest’ultimo sarà esibito dall’invitato su richiesta del personale addetto al controllo di accesso degli edifici.

Il personale impegnato nelle attività con il pubblico connesse all’erogazione di tali servizi dovrà essere adeguatamente tutelato con l’applicazione di regole di distanziamento applicate alle postazioni utilizzate per il ricevimento.

Ove, per la natura delle attività svolte, il ricevimento per appuntamento non dovesse essere praticabile, la postazione destinata al ricevimento dovrà essere dotata di barriera fisica trasparente posta a protezione dell’operatore.

Nelle aule studio e nelle sale lettura delle biblioteche dovrà essere garantito il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro riducendo il numero delle sedute ivi disponibili, impedendo l’accesso alle sale ove non vi siano più posti liberi.

  1. MODALITA’ DI LAVORO AGILE

Il lavoro agile di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017 sarà disciplinato attraverso specifico provvedimento di prossima emanazione.

  1. LAVORATORI CON PARTICOLARI ESIGENZE

I lavoratori, che hanno particolari esigenze connesse con lo stato di salute, in particolare quelle di cui all’art. 2 comma 1 lettera b) del DPCM 4.03.2020, sono invitati a contattare il proprio medico curante affinché quest’ultimo valuti la necessità di applicazione delle misure ivi previste.

I lavoratori che si trovino in qualsiasi altra condizione che impedisca loro l’accesso ai servizi così come messi a disposizione dall’Ateneo in questa fase emergenziale, sono invitati a comunicare tale condizione a mezzo posta elettronica indirizzata alla casella di posta istituzionale della struttura che eroga il servizio e, per conoscenza, a quella della Direzione Generale.

  1. SORVEGLIANZA SANITARIA EX ART. 41 DLGS. 81/08

Le attività di sorveglianza sanitaria per i lavoratori ed i soggetti ad essi equiparati dell’Ateneo sono sospese fino al 15.3.2020, fatte salve le visite finalizzate all’emissione dei certificati di idoneità in scadenza. Nelle strutture ove viene svolta tale attività dovrà essere garantito il rispetto delle misure igienico sanitarie ed in particolare di quelle di cui alle lettere a), d) ed l) di cui all’allegato 1 del DPCM 4.03.2020.

  1. ULTERIORI MISURE IGIENICO SANITARIE

Nell’applicazione delle misure igienico sanitarie di cui all’allegato 1) del DPCM 4.03.2020 per quanto attiene al punto a) saranno distribuiti alle strutture universitarie, attraverso il supporto del Laboratorio di Tecnologia Farmaceutica del Dipartimento di Farmacia e dei laboratori del Dipartimento di Scienze Chimiche, preparati antisettici per le mani nella forma di gel alcolici, con una concentrazione di alcol al 60-85%. Tali preparati saranno resi disponibili attraverso punti di distribuzione a parete posti negli spazi comuni, mentre a disposizione dei singoli uffici saranno messi a disposizione dispenser da tavolo.

Per quanto attiene al punto l) del citato allegato gli affidatari dei servizi di pulizia, nell’ambito del lavaggio dei piani di lavoro con la periodicità prevista dal contratto, provvederanno ad utilizzare disinfettanti a base di cloro o alcol.

Ai fini dell’applicazione della misura di cui al punto a) del citato allegato i responsabili di struttura segnaleranno tempestivamente eventuali carenze nelle pulizie o nella ricarica dei dispenser sapone all’Ufficio Gare e Contratti per Forniture e Servizi in house e sopra soglia comunitaria.

I responsabili di struttura daranno adeguata pubblicità di tutte le misure igienico sanitarie previste dall’allegato 1 al DPCM 4.03.2020.

  1. COMPORTAMENTO IN CASO DI DUBBI SU POTENZIALE ESPOSIZIONE O SINTOMI SOSPETTI

Al fine di una corretta interazione con il SSN e con gli organi territorialmente preposti alla gestione di tale emergenza sanitaria, tutto il personale deve essere invitato, ove ne ricorrano gli estremi, ad interagire prioritariamente con il proprio medico curante. L’esito delle valutazioni fatte da quest’ultimo saranno successivamente comunicate, se consistenti in isolamento precauzionale/quarantena/ricovero ospedaliero, all’ufficio UPDR per il personale docente e ricercatore e all’ufficio UAPPC per il personale TA.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook de La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Instagram Twitter!

 

Tags : CoronavirusFedericoIInapoliUniversità

Leave a Response