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Eventi

“Fa’ vulà ‘o tiempo”: durante la quarantena il cielo di Napoli si riempie di aquiloni

L’idea alla base di “Fa’ vulà ‘o tiempo” è di tre amici –  Sergio Aliberti, Alessandro Patruno e Vincenzo Gioiello – ed è molto semplice: il 22 Marzo alle 10:00, per salutare la Primavera, ognuno farà volare dalla propria abitazione un aquilone.

Le strade di Napoli saranno anche deserte, ma il suo cielo si riempirà di aquiloni, di colori e leggerezza – quella leggerezza che, in questi giorni difficili, manca un po’ a tutti noi.

Fa’ vulà ‘o tiempo

Sulla pagina dell’evento vediamo consigli su come costruire un aquilone, istruzioni su quali materiali utilizzare  e video dove si vedono aquiloni sorvolare in volo lo splendido panorama del golfo.

Nella descrizione leggiamo:

Adda passa’ ‘a nuttata, o meglio la giornata.

Siamo tutti ora più lontani e isolati ma la voglia di stare insieme può superare qualsiasi barriera.

Per questo, Domenica 22/03 ci divertiremo tutti facendo volare dai terrazzi di Napoli quanti più AQUILONI, i più colorati, i più originali.

Ognuno con il suo messaggio da portare al cielo, per unire, per ringraziare, pe’ Fa’ Vula’ ‘o Tiempo!!

Intervista a Sergio Aliberti

Abbiamo contattato Sergio Aliberti – co-ideatore del progetto – e gli abbiamo posto qualche domanda su questa bella iniziativa.

Si tratta di un flash mob molto diverso dagli altri che si stanno svolgendo in questi giorni particolari. Come ti è venuta questa idea?

L’idea è stata dettata innanzitutto dalla noia.

Io e gli altri organizzatori, che tengo a ricordare (Alessandro Patruno e Vincenzo Gioiello) siamo abituati a passare il nostro tempo a mare tra le spiagge di Posillipo, ma ci siamo inventati qualcosa di diverso.

Be’, il bello è che questo semplice gioco può avere molte chiavi di lettura: dalla nostra più semplice di evasione ad una più poetica.

Perché, secondo te, è importante “salutare la Primavera”?

Ogni anno siamo abituati a fare sempre una festa per l’inizio della primavera. Stavolta useremo questo semplice gioco come modo per unirci di nuovo e passare una domenica diversa dalle altre.

Pensi che queste iniziative aiutino le persone a superare la quarantena? 

Be’, almeno non c’è il rischio di contagio. [sorride]

Nella descrizione dell’evento parli di messaggi da affidare agli aquiloni, per farli arrivare al cielo. Possiamo sapere quale sarà il tuo messaggio?

FORZA NAPOLI, sempre!

Ci dai qualche consiglio per costruire un aquilone? 

Il metodo migliore per realizzare un aquilone che “davvero” voli è questo: verificare che le due bacchette di legno abbiano grossomodo la stessa lunghezza (tra i 40-50 cm).

Incidere con un coltello una fenditura in prossimità dell’estremità della bacchetta (in questo modo si ottiene l’incavo a “V” per far passare fermamente lo spago).

Posizionare le bacchette a croce. La bacchetta orizzontale deve essere tenuta in tensione curvandola con lo spago.

Unire questo “arco” con l’altra bacchetta a mo’ di croce unendoli saldamente con lo spago. Far passare ora il filo dello spago per tutti gli estremi della croce così creata in modo da creare il telaio di perimetro alla struttura realizzata.

Appoggiare la struttura su un foglio di carta velina (o più fogli uniti insieme) e ritagliare il perimetro della struttura creata con un margine in più di 3 cm.

Una volta ritagliata, ripiegare i bordi sulla struttura e incollarli con la colla. A questo punto creare due piccolissimi fori all’altezza della bacchetta centrale così da far passare il filo del gomitolo che useremo per farlo volare e lo legheremo alla bacchetta.

Le code potrete realizzarle in mille modi per dare colore e equilibrare al meglio il vostro nuovo aquilone.

Grazie mille, sei stato gentilissimo!

Grazie a te.

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Tags : Fa’ vulà ‘o tiempoflashmobnapoliQuarantena
Simona Lazzaro

The author Simona Lazzaro

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