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Cronaca

Parte da Castellammare la petizione per onorare i medici morti durante l’emergenza

Su change.org le migliaia di firme testimoniano la volontà di riconoscere il valore di ha lottato per salvare la vita altrui e perdendo la propria.

Una petizione rivolta a Mattarella e sostenuta da moltissimi nel web. Così s’intende riportare all’attenzione pubblica la necessità di ricompensare il massimo sacrificio degli operatori sanitari, deceduti a causa del virus. Medici e infermier* stanno attraversando un periodo di fatica, paura e malattia. Non c’è atto che sia in grado di ricompensare la dedizione del personale ospedaliero o alleviare il dolore di amici e parenti, ma gli eroici gesti possono essere riconosciuti e premiati dallo Stato. Ilenia Tommasino, figlia di un medico di base di Castellammare di Stabia morto per il virus,  racconta l’iniziativa partita dai colleghi del padre:

Alcuni colleghi di papà hanno avviato una petizione per riconoscere la Medaglia al merito a mio padre, Giovanni Tommasino, e agli altri operatori sanitari morti in trincea, per Covid-19. Per questo vi chiedo aiuto semplicemente firmando la petizione: non basta la condivisione. È necessario aprire il link, compilare il form con i vostri dati inserendo l’email, confermare l’email e poi condividere, per far sì che questo messaggio arrivi a tutti. Non riguarda solo me e la mia famiglia. Riguarda TUTTI. E soprattutto tutte le famiglie che, come la mia, hanno inaspettatamente perso TUTTO, da un momento all’altro“.

Il medico ha affrontato una lunga e feroce lotta contro la malattia ma non ha mai smesso di ribadire la necessità di isolarsi. “Ho il Coronavirus – scrisse – Spero di tornare presto tra voi. Non uscite, è l’unica arma che avete, non potete immaginare quanto è brutto. Io dovevo uscire per forza“. Purtroppo, il virus è stato fatale e l’odissea passata di struttura in struttura non è riuscita a salvarlo. Attualmente è l’80esima vittima fra i medici.

Il diritto al ricordo

Con il crescere del contagio abbiamo preso consapevolezza di quanto fosse dura la battaglia. Una lotta infida perché l’epidemia lascerà ferite che neanche il tempo potrà rimarginare. Assistiamo all’ incessante aumento del medici, infermieri, tecnici e altri operatori sanitari che hanno contratto il Coronavirus nell’ atto di compiere il proprio lavoro, prestando assistenza a quanti sono stati colpiti dalla patologia. Per molti di loro non ci sarà un ritorno a casa né l’ultimo abbraccio ai propri cari, e neppure la commemorazione che avrebbero meritato dopo tanti anni spesi al servizio degli altri. Non possiamo assolutamente lasciarci alle spalle la memoria dei tanti operatori sanitari che sono caduti e che ancora cadranno in questa battaglia. Sebbene un’onorificenza non potrà restituirceli, possa la Medaglia al Merito Civile essere di conforto ai loro cari e di esempio per i loro colleghi e per ogni cittadino della Repubblica“.

Quello richiesto non è altro che il ricordo di cari, amici e colleghi.  Soprattutto in questo periodo storico in cui non è possibile celebrare funerali, le famiglie che attraversano il lutto risentono di un’incredibile solitudine. Non c’è un abbraccio, una stretta di mano o una testimonianza che possa alleviare le sofferenze di chi ha perso un padre o un amico. E mentre alcuni cittadini violano la quarantena, rischiando ripercussioni su tutta la società, tantissimi professionisti si ammalano e lasciano le proprie famiglie senza la possibilità di un ultimo saluto.

Link alla petizione: Medaglia al Merito per il dr. Tommasino e gli altri operatori sanitari vittime del COVID19

Tags : castellammareCastellammare di StabiacovidCovid_19Covid-19mediciOspedalepetizione
Noemi Misurelli

The author Noemi Misurelli

Preferisco esprimermi con le immagini, ma quando arriva l’argomento giusto, scrivo qui!

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