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CronacaCultura

‘Il silenzio grande’: perché vale la pena di vedere la nuova pellicola di Alessandro Gassman

Oggi 16 settembre è finalmente fruibile al pubblico Il silenzio grande, il nuovo film da regista di Alessandro Gassman che porta sul grande schermo lo spettacolo già messo in scena a teatro insieme a Maurizio De Giovanni – autore della storia – nel 2019.

Ambientata nella Napoli degli anni ’60, la pellicola vede come protagonista il personaggio di Valerio Primic – interpretato da Massimiliano Gallo – che fa lo scrittore di professione e che si ritrova suo malgrado a vivere l’incubo di tutti coloro che campano di scrittura: ha un blocco e non riesce più a produrre alcunché attraverso la sua penna. Affiancato dalla moglie Rose – interpretata da Margherita Buy – e dai figli Massimiliano – interpretato da Emanuele Linfatti – e Adele – interpretata da Antonia Fortes –, egli vive in una villa in stato di decadimento che sua moglie decide di vendere: gli unici contrari a tale decisione sono lo stesso Valerio e Bettina, la governante – interpretata da Marina Confalone.

Nonostante la trama non si dispieghi molto in termini di azione – il ritmo è spesso volutamente statico, ripetitivo, sospeso nel tempo e nello spazio – e le ambientazioni siano praticamente solo due, lo spettatore assiste ad ogni modo a questa guerra intestina che scatta nel momento in cui viene presa la decisione di cambiare casa e trasferirsi altrove.

Un film consigliato a chiunque ami le urla assordanti che un silenzio scomodo può generare.

Tags : alessandro gassmanil silenzio grande