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Cultura

Gianni Morandi primo vincitore del Sanremo più giovane di sempre

Gianni Morandi trionfa nel festival dei giovani, Jovanotti ospite a sorpresa

Sono Gianni Morandi e Jovanotti i vincitori della serata cover dell’edizione di Sanremo di quest’anno. Dopo una performance scoppiettante in cui la coppia, in gara anche con il brano “Apri tutte le porte” scritto da Jovanotti e cantato da Morandi, i due si aggiudicano il primo premio ufficiale di quest’anno. Il medley che ha fatto guadagnare la vittoria ai due ha compreso due successi di Morandi e due di Jovanotti: “Occhi di ragazza”, “Un mondo d’amore”, “Ragazzo fortunato” e “Penso positivo”. Insomma, se i dati confermano che il pubblico di Sanremo di quest’anno è il più giovane da molto tempo, Morandi si dimostra ancora una volta la passo con i tempi!

Ma Jova diventa anche un super ospite – oltre che “super-amico”, come lo definisce il direttore artistico Amadeus. Allora si presta, mette al banco Amadeus mentre lui recita una poesia, come se si fosse a scuola perché, in fondo, è proprio lì che il significato di “amicizia” si carica di un valore gigantesco, forse troppo grande perché si riesca a capire fino in fondo a quell’età.

Uno sguardo sul mondo di Maria Chiara Giannetta 

Sostituire sul palco una presenza impegnativa come quella di Drusilla Foer, al fianco di Amadeus nella serata precedente avrebbe potuto essere un compito non facile. Non lo ha fatto sembrare per niente faticoso, tuttavia, Maria Chiara Giannetta, co-conduttrice della quarta serata di Sanremo. L’attrice di “Blanca” e “Don Matteo” si dimostra una presenza leggera e fresca sul palco dell’Ariston, capace di svolgere i compiti a lei assegnati come se fosse la prima della classe. Precisa nelle presentazioni, spiritosa e abile nella gag con Maurizio Lastrico, collega sul set di “Don Matteo”. Ma è anche sensibile e toccante quando presenta quelli che chiama i suoi “guardiani”, il pool di persone non vedenti che le hanno fatto da guida nella preparazione della serie “Blanca”. Giovane nel look, sebbene sempre elegante, con la sua delicatezza Giannetta ha sicuramente conquistato anche il cuore di quei pochi che, prima di ieri sera, non la conoscevano. 

Le cover ’60-’70-’80-’90 e gli omaggi a chi non c’è più

Quella di ieri sera è stata una grande rivoluzione per il Festival che, per la prima volta, ammette in gara anche brani in lingua straniera. Molti artisti in gara hanno colto l’occasione di omaggiare alcuni personaggi scomparsi.

In primis, Massimo Ranieri ricorda l’indimenticato e indimenticabile Pino Daniele proponendo la sua personale versione di “Anna verrà” che esegue insieme a Nek. Iva Zanicchi fa un omaggio a Milva, scomparsa lo scorso anno, e in “Canzone” duetta con la sua immagine proiettata su uno schermo. La Rappresentante di Lista ricorda, invece, Ronnie Spector, una delle tre voci di The Ronettes, scomparsa circa un mese fa: portando sul palco dell’Ariston un vero e proprio collettivo formato da Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra, si esibiscono in “Be my baby”. Anche Fabrizio Moro ricorda, come hanno fatto Le Vibrazioni a loro modo, Stefano D’Orazio, batteria dei Pooh, portando in gara la cover del brano vincitore del festival della band più amata in Italia: “Uomini soli”. Bisogna, invece, attendere l’ultima esibizione per un tributo a Raffaella Carrà: Tananai, trovando un fil rouge con il suo brano in gara al Festival, porta sul palco “A far l’amore comincia tu” con Rosa Chemical.

Nuovi cambiamenti in classifica, ma rimane saldo il primo posto

La serata cover ha prodotto altri mutamenti della classifica. Ieri sera il voto era deciso da televoto, demoscopica e sala stampa: il mix delle tre giurie ha, dunque, deciso una classifica parziale che ha visto sul gradino più basso del podio Elisa con la cover di “What a Feeling“, al secondo posto Mahmood e Blanco con “Il cielo in una stanza“. Gianni Morandi vince, invece, la serata cover.

La classifica cover è stata poi sommata a quella generale, prodotta nelle precedenti tre serate. Ecco i cambiamenti della quarta classifica di Sanremo:

  1. Mahmood & Blanco – “Brividi” (=)
  2. Gianni Morandi – “Apri tutte le porte” (+1)
  3. Elisa – “O forse sei tu” (-1)
  4. Irama – “Ovunque sarai” (=)
  5. Sangiovanni – “Farfalle” (=)
  6. Emma – “Ogni volta è così” (=)
  7. La Rappresentate di Lista – “Ciao Ciao” (+2)
  8. Massimo Ranieri – “Lettera di là dal mare” (-1)
  9. Fabrizio Moro – “Sei tu” (-1)
  10. Michele Bravi – “L’inverno dei fiori” (+1)
  11. Achille Lauro – “Domenica” (+3)
  12. Matteo Romano – “Virale” (+5)
  13. Dargen D’Amico – “Dove si balla” (-3)
  14. Aka7even – “Perfetta così” (-1)
  15. Noemi – “Ti amo non lo so dire (=)
  16. Rettore e Ditonellapiaga – “Chimica” (-4)
  17. Iva Zanicchi – “Voglio amarti” (+1)
  18. Giovanni Truppi – “Tuo padre, mia madre, Lucia” (+1)
  19. Rkomi – “Insuperabile” (-3)
  20. Le Vibrazioni – “Tantissimo” (+2)
  21. Yuman – “Ora e qui” (+2)
  22. Highsnob e Hu – “Abbi cura di te” (-2)
  23. Giusy Ferreri – “Miele” (-2)
  24. Ana Mena – “Duecentomila ore” (=)
  25. Tananai – “Sesso occasionale” (=)

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Emiliana D'Agostino

The author Emiliana D'Agostino