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Cronaca

Claudio Mandia: concesso il nullaosta per il rimpatrio della salma dagli States

Torna in Italia la salma di  Claudio Mandia. Famiglia amareggiata dal trattamento primitivo del college, avanzate le accuse responsabilità di terzi nel suicidio

di Nicolaos Nicolau

Tornerà in mattinata la salma dello studente salernitano Claudio Mandia, suicidatosi lo scorso 17 febbraio in una stanza del dormitorio ospitante durante la sua permanenza nella Ef Academy di Tarrytown (NY). L’autopsia del 17enne, eseguita dalle autorità statunitensi, ha accertato il casus morte per suicidio e dunque concesso il nullaosta per rimpatriare il corpo. I funerali sono fissati per sabato 26 febbraio 2022, nella chiesa di S. Maria della speranza di Battipaglia. Domani, per volere del sindaco Cecilia Francese, le bandiere dinanzi al municipio e agli altri edifici pubblici saranno a mezz’asta in segno di lutto.  Saranno molti gli studenti battipagliesi che si recheranno al funerale di Claudio per porgergli l’ultimo saluto.

 Claudio Mandia : cosa è successo ?

La famiglia, originaria della provincia del salernitano, è in attesa dell’angosciante arrivo della salma a Fiumicino. Intanto, rimangono ambigui gli estremi dell’atto del giovane. L’ipotesi principale rimane quella dell’isolamento forzato imposto dal college. Secondo le dinamiche chiarite dalla polizia di Mount Pleasant, I funzionari dell’istituto dell’ Ef avrebbero trovato il corpo del ragazzo impiccato. Da quanto emerso dalle dichiarazioni e dalle testimonianze, il ragazzo è stato trasferito in una stanza separata da quella che gli è stata affidata. L’origine della punizione applicata al giovane è l’atto di aver copiato durante un esame scritto. Era stato avviato anche il procedimento per l’espulsione.

Assieme ai 3 giorni di isolamento, era previsto anche uno spinato confinamento senza poter ricevere visite o qualsiasi tipo di contatto. La condizione del giovane studente di economia sono cambiate poco prima dell’arrivo dei genitori negli Stati Uniti. La famiglia era in volo per festeggiare il 18esimo del ragazzo, compleanno distrutto dai “trattamenti inimmaginabili” (come definiti dai genitori) e dalle misure primitive. Attualmente, la famiglia di Claudio è assistita da un equipe americana guidata dall’avvocato George Bocchetto. “Come uno shock completo e devastante , non avevano idea “- queste le prime impressioni  del legale, riportate da NY Post.  Le indagini continuano , avanza l’ ipotesi di accusa per responsabilità di terzi nel suicidio. Momentaneamente l’Istituto si scusa con queste parole:

“Siamo profondamente, profondamente rattristati dalla tragica scomparsa di Claudio Mandia”. I nostri pensieri sono con la sua famiglia e gli amici qui a New York.” Continua la scuola -” La sicurezza della nostra comunità scolastica è sempre la nostra priorità. Abbiamo politiche e procedure molto forti per quanto riguarda la salute e il benessere dei giovani  lontani dai loro paesi e famiglie.”

Tags : suicidioUsa
Nicolaos Nicolau

The author Nicolaos Nicolau

Studente liceale al Leon Battista Alberti di Napoli.