domenica, Novembre 27, 2022
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ArteSì: quando il cibo incontra l’Arte e cura l’Anima

ArteSì è un progetto di NaturaSì, che sta creando una serie di eventi sul territorio campano, grazie alla partnership con il Centro Hurtado di Scampia e la Cooperativa sociale Lazzarelle, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la Coop. Sociale La Roccia – Giovani di Scampia Onlus, l’associazione AQUAS (Animazione QUArtiere Scampia), l’IPAM (Istituto Pontano delle Arti e dei Mestieri), la Libreria per tutti Iocisto, Macro Campania, il Consorzio NCO (Nuova Cooperazione Organizzata), la cooperativa AldilàdeiSogni, la cooperativa Fuori di Zucca, la cooperativa Arca 2010, la Fondazione Seminare Il Futuro, la OP Terre di Ecor, e con il Patrocinio del Comune di Napoli.

Il progetto ha ideato e strutturato una serie continuativa di eventi sul territorio di Napoli e della Campania (che potrebbe diventare negli anni un festival continuativo), ed ha come filo rosso la cultura, la musica, l’arte, il cibo con uno sguardo particolare al mondo del sociale e dell’agricoltura biologica.

Gli eventi si svilupperanno a valorizzare come luoghi fisici la terrazza del Bistrot NaturaSì di via Petrarca a Posillipo e la Galleria Principe di Napoli, oltre a poter divenire itineranti, anche in altre sedi campane di NaturaSì e dei co-partecipanti alla rete organizzativa.

Al centro vi è un coordinamento di realtà molto legate alla comunità territoriale in cui ognuno possa con le proprie competenze dare forza all’iniziativa con l’impegno a cambiare lo “sguardo” e il “pensiero” su luoghi comuni e pregiudizi “appiccicati” a quartieri e dimensioni umane troppo spesso qualificate in modo sbrigativo e superficiale.

Inoltre, hanno aderito all’iniziativa anche lo scrittore Maurizio de Giovanni, lo scrittore ed editore Amedeo Colella, il giornalista Vittorio Del Tufo, il curatore d’arte Ermanno Tedeschi (in questo momento c’è una mostra curata da lui al MANN), la casa editrice Sergio Bonelli.

I primi due eventi si terranno il 1 aprile (17,30-20,30) 2 aprile (9,00-20,30) Dehors NaturaSì via Petrarca Napoli Mercatino di libri e artigianato (prodotti di rilegatoria, accessori, abbigliamento) OSO – FATTO@SCAMPIA Mercatino di produttori alimentari campani biologici e biodinamici.

 

ARTESI’

Ciò che è il cibo per la salute del corpo è l’arte per la salute dell’anima.

Naturasì ospita nei suoi negozi opere di artisti per permettere a tutti di alzare lo sguardo interiore dai bisogni della materia ai bisogni dello Spirito.

L’uomo realizza il compimento della Natura attraverso la creazione artistica. Ogni nostra azione dovrebbe avere natura artistica, un’azienda biodinamica è un’opera d’arte, il cibo vero è un’opera d’arte, la relazione sociale è un’opera d’arte.

Con la pittura, con la scultura, con la musica, con l’arte drammatica evochiamo l’artista che è in ognuno di noi affinché in noi e nel mondo si possa realizzare l’ideale umano che combacia con l’ideale degli Dei.

Questo ideale è la Bellezza.

(Fabio Brescacin – Presidente EcorNaturaSì)

NaturaSì

NaturaSì è l’azienda leader nel settore del biologico in Italia, da oltre 30 anni impegnata sui temi della sana agricoltura e della sostenibilità a 360°.

L’azienda conta oggi 500 punti vendita in tutta Italia e 300 aziende agricole biologiche e

biodinamiche collegate. NaturaSì si è recentemente costituita come società benefit, il cui

profitto viene utilizzato anche come strumento di beneficio comune, generando effetti positivi verso l’ambiente, il sociale e l’economia (www.naturasi.it).

Centro Alberto Hurtado/La Roccia Coop Soc Multiservizi Onlus

Il Centro Alberto Hurtado, promotore e curatore del laboratorio fotografico espressione del “Progetto Piedi Cuore Testa Mani” finanziato da Fondazione con il Sud ed occasione per la mostra, si spende dal 2005, su iniziativa dei gesuiti e dei volontari e volontarie coinvolti, in collaborazione con le Istituzioni, le Scuole e le forze vive del territorio, nel servizio di

prevenzione del disagio e promozione della legalità nel quartiere, attraverso attività

educative e pedagogiche, di promozione culturale, di formazione professionale e di lavoro

in un progetto sinergico promosso da tre realtà interagenti al suo interno, tra cui la

cooperativa La Roccia – Giovani di Scampia Onlus, con i suoi due laboratori di Sartoria e

Legatoria/cartotecnica, partner di NaturaSì per il progetto di abbigliamento OSO.

SCAM?IA – Gli Scatti fotografici sono realizzati dai giovani di Scampia. L’inaugurazione della mostra da il via all’inedito racconto del quartiere, per svelare una realtà che se non vivi non ti aspetti, con l’obiettivo di poter rispondere ad una domanda: cos’è Scampia agli occhi e agli scatti dei giovani? I giovani fotografi nel primo pannello di presentazione raccontano: “Il progetto fotografico ‘SCAM?IA’ nasce nell’estate 2020 al Centro Alberto Hurtado dal desiderio di  costruire, ricercare e osservare la bellezza del quartiere attraverso la fotografia. Il suo obiettivo è stato raccontarlo nelle sue ombre e nelle sue luci, nella sua verità e nella sua quotidiana normalità. Il prodotto si identifica come una testimonianza del luogo in cui viviamo, di ciò che siamo”. La mostra è stata possibile grazie al coordinamento del fotografo ed educatore Fabio Cito (che ha curato il laboratorio estivo con i ragazzi) e con il supporto di ArteSì.

 

La Cooperativa Lazzarelle

La Cooperativa Lazzarelle nata nel 2010 è un’impresa femminile che produce caffè

artigianale nel carcere femminile di Pozzuoli impiegando le donne lì detenute. L’ obiettivo è favorire processi di inclusione e riabilitazione attraverso un lavoro che valorizzi le capacità e le potenzialità di persone che provengono da contesti o situazioni di marginalità

economica e di vulnerabilità sociale. Nel 2019 la Cooperativa ha vinto il primo premio

imprenditori per l’economia civile. La cooperativa Lazzarelle è socia del Consorzio di imprese sociali campane NCO Nuova Cooperazione Organizzata, che mira alla restituzione di diritti, dignità e opportunità alle persone con particolare attenzione per i soggetti svantaggiati, anche attraverso il riuso sociale e produttivo di beni confiscati alla camorra e di beni comuni inutilizzati, l’attivazione di percorsi di agricoltura sociale e servizi alla persona innovativi, la promozione dello sviluppo locale e della costruzione di capitale sociale nella legalità.

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