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Cronaca

Classifica videosorveglianza nei comuni, dati drammatici dal Napoletano: Caivano, Arzano, Frattamaggiore e Frattaminore agli ultimi posti

FOTO DI REPERTORIO

Emergono dati drammatici dalla graduatoria nazionale dei contributi finanziari per l’implementazione degli impianti di videosorveglianza, stilata attraverso un punteggio che fa riferimento ad una serie di coefficienti e caratteristiche: balzano subito all’occhio i risultati provenienti dalla provincia di Napoli, dove molti comuni soggetti, negli ultimi tempi, ad agguati di stampo camorristico, stese ed esplosione di ordigni, occupano gli ultimi posti della suddetta graduatoria e risultano di fatto esclusi dai finanziamenti per gli impianti di videosorveglianza.

In particolar modo il comune di Caivano, che occupa la posizione n.1614 della graduatoria, così come Frattaminore, che occupa la posizione n.1650, Frattamaggiore occupa la posizione n.1041, leggermente meglio invece Arzano che occupa la posizione n.594: “si tratta di quei comuni soggetti, ormai con cadenza quasi quotidiana, ad azioni criminali che condizionano la vita di intere comunità e dove nei vari Comitati dell’ordine e della sicurezza pubblica si è più volte sottolineata l’urgenza di dotarsi di impianti di videosorveglianza”, commenta il Comitato di Liberazione dalla camorra-Area Nord di Napoli presieduto dal senatore Sandro Ruotolo.

Che poi continua: “Bene il sostegno e il finanziamento dei progetti di videosorveglianza per garantire un maggiore controllo e sicurezza urbana ma emerge un problema di significative differenze territoriali: una forbice drammatica che si allarga nel Paese penalizzando quei territori a maggior rischio criminale. Auspichiamo che al più presto, si possa trovare il modo di ridurre queste differenze e dare priorità a quei territori dove l’effervescenza criminale è più forte a tal punto da mettere a rischio l’incolumità pubblica”.

 

 

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Tags : cronacaNapoli
Nicola Avolio

The author Nicola Avolio