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Cronaca

Funerali Liliana de Curtis, l’ultimo addio alla città di Napoli

Onoranza tenutasi presso la chiesa di Santa Maria ai Vergini nel Rione Sanità di Napoli. Presenti oltre alla famiglia de Curtis anche attori e rappresentanti istituzionali

@Ansa

di Nicolaos Nicolau

Liliana de Curtis, spentasi nelle mura di casa a  Roma questo venerdì, saluta per l’ultima volta la sua storia ed il calore del suo Rione a Napoli. L’onoranza è iniziata alle ore 11 presso la chiesa di Santa Maria ai Vergini (dove fu battezzato Toto’) del Rione Sanità, in presenza della famiglia de Curtis e di numerosi cittadini. Presenti anche i rappresentanti delle istituzioni quali la Vice Sindaco di Napoli Maria Filippone , il consigliere di Europa Verde F. Emilio Borrelli e alcuni attori amici di Liliana come Giacomo Rizzo. L’onoranza è terminata dopo circa un’ora , attraverso i canti del coro della chiesa e le dolci parole dei figli di Liliana e nipoti del ” re della risata ” Elena Anticoli e Antonello Buffardi de Curtis.

La poesia della figlia Elena e le parole di Giacomo Rizzo

Non sono mancati alcuni aneddoti sulla vita dell’unica figlia di Totò e le poesie a lei dedicate. Fatto ascoltare al pubblico anche un meraviglioso messaggio vocale di Liliana. Ormai 89 enne, dopo una lunga malattia, da domani  riposerà presso il cimitero del Pianto a Poggioreale. Il feretro verrà riposto nella cappella di famiglia accanto all’ urna della leggenda napoletana di Totò.

“Senza amore la vita perde il suo significato. Mentre scrivo sento il tuo respiro flebile e stanco, a breve questo respiro non lo udiró piú, ma mi pervaderá il sollievo, sollievo perché la tua sofferenza é terminata, apparterrai alla morte, sei diventa seria hai abbandonato le pagliacciate dei vivi. Grazie mamma, mi hai permesso di starti accanto fino alla fine, mi hai permesso di restituirti tutto l’ammore di cui mi hai ricoperto. Ti voglio bene assaje” , 2il regalo più bello che mi ha dato è l’aiuto, che non si nega a nessuno.” –  Elena Anticoli

Presente al funerale anche Giacomo Rizzo, alto rappresentante del teatro  napoletano – “Liliana l’ ho sempre ritenuta una parente, perché mi sono sempre sentito un po  parente di Totò. Quando ero bambino sono stato rapito dalla sua magia. Se non fosse nato lui, non sarei nato neanche io come attore. Devo dire grazie a Totò,  forse se non avessi mai  visto Totò, non avrei mai pensato di fare l’attore come lo sto facendo ora”- queste le sue parole.

Liliana de Curtis e la battaglia per il Museo di Totò

“Un grande orgoglio, mia madre mi lascia una grande testimonianza”, così Elena Anticoli de Curtis guida la Fondazione dedicata a Totò . Da tempo iniziata anche una battaglia per la realizzazione di un Museo, grande desiderio di Liliana. Suggerito più volte l’ ampio spazio nel palazzo dello Spagnolo, gioiello del barocco napoletano. Purtroppo però,  Liliana de Curtis non è riuscita a coronare il sogno di veder aperto il museo dedicato al papà .Ogni 15 aprile (anniversario della morte di Totò) l’argomento viene discusso tra i vari appelli all’amministrazione comunale, così è stato anche quest’anno, ma a 55 anni dalla scomparsa ancora nessun sì. L’idea di un ricordo e della raccolta di tutto  il materiale nacque nel 1999 dalla Fondazione De Curtis. Un “ente museo di Totò” era stato deliberato nella seconda metà degli anni 90 dalla Regione Campania, stabilendone la sede al terzo e quarto piano del Palazzo dello Spagnolo, locali dati in comodato d’uso al Comune di Napoli. Ma i lavori partiti dopo il 2000 si interruppero e il museo è restato chiuso – ANSA

Museo ancora chiuso – la critica di  Borrelli e la parole del Sindaco

Sul tema si è espresso oggi anche il consigliere comunale Francesco Emilio Borrelli : – “è una grande donna che ho avuto la fortuna di conoscere. Bisogna sbloccare la vergogna del museo di Totò. Da quasi 25 anni la regione Campania ha dato in comodato d’uso al Comune di Napoli il  palazzo per realizzare questo museo e  non è stato fatto ancora nulla. Mi dispiace che la signora Liliana sia andata via senza veder realizzato qualcosa a cui ha partecipato con  grande entusiasmo. E’ una vergogna tipicamente burocratica e  cialtronesca di chi amministra male, in questo caso veramente ci dobbiamo vergognare tutti”. Ad esprimere le proprie condoglianze anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – “Con la scomparsa di Liliana de Curtis, Napoli e l’Italia intera perdono una straordinaria protagonista del panorama culturale. Ha tenuto viva la memoria di suo padre, l’indimenticabile Totò, ricostruendone vita e opere a beneficio di chi lo amava e lo ama tuttora». Citata anche la tematica del museo – è massimo lo sforzo dell’amministrazione comunale e delle Istituzioni nazionali affinché Totò possa avere presto il Museo. Museo che merita nel cuore della nostra città”.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Nicolaos Nicolau

The author Nicolaos Nicolau

Studente liceale al Leon Battista Alberti di Napoli.