close
Cronaca

Il 12 maggio a Roma la protesta dei Centri Commerciali e Retail Park

Tra i settori più duramente colpiti dalle restrizioni sanitarie emanate dal governo vi è senz’altro quello dei centri commerciali e delle attività che non rientrano propriamente nel concetto di ‘‘beni di prima necessità’’.

Alla luce di ciò, Giuseppe Pittarello, Presidente della catena di calzature che porta il suo nome e Presidente del Consiglio d’Amministrazione del centro commerciale ‘‘Piazzagrande’’ di Piove di Sacco (un comune in provincia di Padova), ha deciso di palesare il proprio malcontento – dovuto alla sensazione di sostanziale disinteresse che percepisce da parte delle istituzioni – scendendo in piazza a Roma, il 12 maggio alle ore 12, e invitando imprenditori e addetti dei parchi commerciali a fare altrettanto.

Il suo appello è stato presto accolto dalle rappresentanze di differenti centri commerciali come ‘‘SanMartino2’’ di Novara, ‘‘LaFattoria’’ di Rovigo, ‘‘Euroma2’’ di Roma o ‘‘LePiramidi’’ di Vicenza; da numerosi commercianti locali; da retailer e da insegne nazionali e internazionali.

‘‘La Grande Distribuzione, i Centri e i Parchi Commerciali si sono attrezzati per rispondere prontamente alle esigenze. […] Oggi l’epidemia non è ancora sconfitta e noi non abbiamo mai abbassato la guardia, però il nostro settore sta pagando un prezzo troppo alto e ingiustificabile’’ ha spiegato Pittarello. ‘‘I nostri centri e i nostri parchi commerciali sono parte integrante del territorio e delle comunità, motori dell’economia locale e luoghi di relazione, sono parte della vita e della memoria locale. Per questo auspico un’adesione quanto più allargata possibile ma, soprattutto, mi auguro di trovare interlocutori attenti e aperti al dialogo.’’