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Cronaca

Eurovision, Damiano dei Måneskin accusato di uso di droga: ecco la verità

La vittoria dei Måneskin ieri sera all’Eurovision Song Contest è stata un tripudio di gioia e orgoglio per i tantissimi fan – italiani e stranieri – che li hanno condotti alla vittoria attraverso il televoto; ciononostante, non sono mancate le polemiche: pochi minuti dopo la loro esibizione finale, diversi account su Twitter – la maggior parte dei quali di utenti francesi, la cui nazione si è classificata seconda proprio dietro l’Italia – hanno insinuato che il frontman della band, Damiano David, abbia fatto uso di sostanze stupefacenti nel corso della competizione.

Prendendo uno spezzone di video in cui si vedeva Damiano con il volto abbassato verso la superficie del tavolino riservato al nostro paese nella Green Room – la stanza in cui i concorrenti assistono alle esibizioni degli altri e attendono i risultati di giurie e televoto –, hanno inneggiato alla squalifica del gruppo perché sicuri che stesse sniffando cocaina.

Interrogato da un giornalista svedese nel corso della conferenza stampa tenutasi immediatamente a seguire la proclamazione, il cantante ha smentito categoricamente tali illazioni spiegando che quella posizione fosse dovuta al fatto che Thomas Raggi, il chitarrista della band, aveva rotto un bicchiere di vetro e questo aveva perciò attirato la sua attenzione. Per fugare qualsiasi dubbio, i quattro neovincitori hanno anche dichiarato di essere disposti a sottoporsi a un test antidroga.

Nessuna scorrettezza, nessun uso di sostanze illegali: il trionfo dei Måneskin è pulito, proprio come la loro coscienza.

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