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BussoLaTavola // Storia dello strano nome degli Spaghetti alla Puttanesca

Inutile mentire: ce lo siamo chiesto tutti.

Ogni volta che abbiamo mangiato questo primo piatto tipicamente napoletano ognuno di noi, nessuno escluso, si è domandato il perché del suo nome: stiamo parlando, naturalmente, dei deliziosi quanto misteriosi “Spaghetti alla Puttanesca“.

Si tratta di un nome davvero strano che nulla ha a che vedere con i suoi ingredienti – capperi, olive, olio, origano e l’immancabile pomodoro.

Nel corso del tempo sono state formulate diverse ipotesi a riguardo e sull’origine di questo nome bizzarro ci sono innumerevoli storie. Quest’oggi #BussoLaTavola vi racconta quelle più antiche e contemporaneamente curiose: ecco, dunque, perché gli Spaghetti alla Puttanesca si chiamano così.

I Quartieri Spagnoli

Una delle ipotesi più accreditate è quella riportata dal gastronomo Arthur Schwartz nel suo libro “Naples at table“.

Per quanto riguarda la sua origine etimologica,

scrive Schwartz

il termine “Puttanesca” è stato oggetto degli sforzi di immaginazione di molti studiosi, che hanno tentato in ogni modo di trovare la soluzione all’enigma.

Lo studioso spiega che è molto probabile che questo piatto sia nato in una casa di appuntamenti dei Quartieri Spagnoli di Napoli.

Nei primi anni del 1900 non erano poche, infatti, le case di piacere presenti nel caratteristico quartiere.

Gli ospiti che frequentavano questi luoghi erano soliti sostarvi per molte ore, e così in una delle case, su richiesta dei clienti, si iniziò a servire anche del cibo. Si doveva trattare di ricette gustose da preparare rapidamente e dal costo contenuto: e cosa ci sarebbe mai potuto essere di meglio di un piatto di spaghetti con pomodoro, capperi e olive?

Sarebbe così nata la ricetta degli Spaghetti alla Puttanesca. Qualcuno sostiene che il piatto esistesse già ma che fosse noto, prima di diventare il piatto tipicamente servito nelle case chiuse, con il nome di “Spaghetti alla Marinara“; alcuni dicono che in realtà questo nome sia stato inventato in una casa di piacere, sì, ma romana.

Yvette la francese

Arthur Schwartz indica addirittura il nome di colei che potrebbe aver inventato questo nome (e forse la ricetta stessa): si sarebbe trattata di una delle donne che lavoravano in una delle case di appuntamenti napoletana, nota come Yvette la Francese.

A riguardo, il gastronomo scrive:

Altri sostengono che l’origine del nome sia da attribuire alla fantasia di una ragazza di vita, Yvette la Francese, che s’ispirò alle proprie origini provenzali.

Yvette, probabilmente, non era dotata solo di fantasia, ma anche di senso dell’umorismo e di un’ironia alquanto caustica, che forse sfruttò per celebrare, attraverso il nome di questo piatto, la professione più antica del mondo. 

Gli Spaghetti alla Puttanesca

Quale che sia la ragione per cui gli Spaghetti alla Puttanesca vengono chiamati in questo modo, non possiamo fare altro che ringraziare l’autore – o l’autrice – di questa ricetta deliziosa, semplice ed economica mentre rigiriamo la forchetta tra gli spaghetti per assaggiarne ancora un boccone.

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Tags : bussolatavolaputtanescaquartieri spagnolispaghettiyvette
Simona Lazzaro

The author Simona Lazzaro

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