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Cultura

Leggende della Campania: tra superstizioni ed antichi rituali, ecco Capodanno!

Sta arrivando Capodanno e il 2019, nel bene e nel male, sta per concludersi. Che sia stato un anno bello o brutto, siamo tutti pronti a salutare l’anno appena trascorso compiendo, per abitudine o forse senza nemmeno accorgercene, una serie rituali dal sapore scaramantico.

Per unirci ai festeggiamenti e per dare insieme a voi cari lettori il benvenuto a questo nuovo anno, #BussoLaLeggenda ve li racconta tutti.

A Capodanno, tutto fuori dalla finestra!

In realtà, non sarebbe necessario, per il buon augurio, lanciare oggetti dalla finestra – ed anzi vi raccomandiamo di non farlo – ma leggenda vuole che gettare via, allo scoccare della mezzanotte, oggetti vecchi porti fortuna. 

Gli oggetti possono essere rotti tuttavia anche in casa, se proprio si vuol seguire questo rituale scaramantico; l’unica cosa importante affinché venga portato a compimento il rito è che le cose gettate siano di ceramica o di vetro, in modo che possano frantumarsi in mille pezzettini. 

Non sono tuttavia solo gli oggetti a dover essere lanciati da finestre o balconi: affinché il nuovo anno sia felice e senza pianti, si dovrebbe lanciar via anche dell’acqua: questa simboleggerebbe le lacrime versate durante l’anno appena trascorso, che, gettate fuori dalla nostra casa, non ritorneranno per almeno dodici mesi.

Il botto che scaccia il malocchio

Il motivo per cui si sparano i fuochi allo scoccare della mezzanotte è lo stesso per cui nello stesso istante si stappa lo spumante per brindare: il rumore forte dei fuochi pirotecnici e del tappo dello spumante, comunemente detto “botto”, scaccerebbe il malocchio.

Inoltre si dice che, dopo averlo versato lo spumante nel proprio bicchiere, infilarvi un dito prima di berlo per poi passarlo dietro il nostro orecchio o quello di un’altra persona porti fortuna (anche se in verità è probabilmente solo fortemente antigienico).

Tre doni per Capodanno

Se volete condividere la buona sorte con i vostri ospiti del cenone, non dovrete far altro che condividere con loro un sacchetto con tre doni: del sale grosso, una monetina e del carbone. Il sale grosso porterebbe abbondanza di cibo, la monetina favorirebbe l’arrivo di ricchezze ed il carbone garantirà calore anche nel pieno dell’inverno. 

Donando questi tre oggettini propiziatori, allontanerete la fame la povertà e la ricchezza.

Buon Capodanno e felice anno nuovo!

Che crediate o meno a questi rituali e che li applichiate o meno, non possiamo a questo punto fare altro che augurarvi un felice anno nuovo, magari in nostra compagnia: che sia pieno di curiosità e voglia di sapere e conoscere cose nuove, che sia colmo di meraviglia, di favole e leggende – ma, soprattutto, che ci sia per voi almeno un po’ di felicità e serenità.

Auguri!

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Tags : BussoLaLeggendaCapodannoleggendedellacampania
Simona Lazzaro

The author Simona Lazzaro

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