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BussoLaTavola // Il Cornetto Algida nacque a Napoli: storia della gelateria Spica

Qual è, secondo voi, il gelato più buono del mondo? Impossibile rispondere unanimemente a questa domanda. E allora quest’oggi #BussoLaTavola ve ne pone un’altra: qual è il gelato più famoso del mondo, il più iconico? Con il suo miliardo e mezzo di unità vendute ogni anno, probabilmente il Cornetto Algida.

A ben pensarci, questo gelato ha un nome davvero strano: cornetto. Un nome che, in qualche modo, richiama alla mente altri sapori e altre città; una parola che, in un certo senso, ha un’eco partenopea.

In effetti è davvero così, perché questo gelato, che adesso appartiene al marchio olandese-britannico Unilever, è nato proprio a Napoli e, nello specifico, a Gianturco.

Questa settimana, #BussoLaTavola ve ne parla: ecco per voi tutta la storia del Cornetto Algida e della gelateria Spica, che gli diede i natali.

Il genio si nasconde nella cioccolata

Nel 1959, il titolare della gelateria Spica di Gianturco ebbe un’idea rivoluzionaria, tanto semplice quanto geniale: ricoprire la cialda dei gelati di un sottile strato di cacao, zucchero e olio. Il motivo? Evitare che la cialda si bagnasse e perdesse la sua croccantezza.

L’idea non solo funzionò alla perfezione, evitando così che la cialda si ammorbidisse eccessivamente, ma rese ancora più gustoso il gelato, che veniva anche cosparso di praline di cioccolato e nocciole. A soli sei anni dalla sua apertura la gelateria Spica aveva inventato quello che sarebbe diventato il gelato più famoso del mondo.

Un “cornetto” scaramantico per la gelateria Spica

Nel 1961, dopo aver ulteriormente perfezionato la sua dolce creazione, il gelataio Spica diede un nome al cono: lo chiamò “Cornetto”, riferendosi ai cornetti scaramantici sempre in voga nella città di Napoli, sperando che quel nome lo aiutasse a far fortuna.

Purtroppo, le cose andarono diversamente.

La cessione a Unilever

Il Cornetto, infatti, non ebbe particolare successo a Napoli – o, almeno, non ne riscosse abbastanza.

Quell’idea geniale venne così ceduta, nel 1976, all’azienda olandese-britannica Unilever, che aveva da poco assorbito la Algida. Grazie agli investimenti pubblicitari dell’azienda e anche alla maggiore e migliore distribuzione, il gelato divenne ben presto un successo mondiale, scalzando dalla vetta delle vendite il più semplice Cremino.

Storia Napoletana del Cornetto Algida

La storia di questo dolce, che ha in verità un sapore amaro, si conclude così. In molti, pur amando molto questo gelato, non sanno delle sue origini partenopee oppure hanno finito per dimenticarle. 

E voi, le conoscevate? Sapevate che il gelato più famoso del mondo è nato a Napoli?

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Tags : bussolatavolagelatogianturcoNapoli

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